L’impegno per la giustizia e la pace

06-Gazebo festambientedi Massimo Tommasi

 

È a Grosseto e in Maremma, in questa città e in questa terra, che, grazie ad una copia del Seminatore trovata per caso in un campo e al desiderio di una signora di leggere per intero la parabola del figliol prodigo, dal 1920 è presente ed opera la chiesa Battista.

La vita della comunità, che attualmente consta di 40 membri effettivi, più un certo numero di simpatizzanti,  si snoda intorno ai cinque momenti centrali che fanno di un gruppo di credenti una comunità:

Il culto di adorazione la domenica mattina e il sabato pomeriggio a Orbetello, la scuola domenicale, lo studio biblico, le agapi fraterne e la cura pastorale.

Da qualche anno la comunità, ha scelto come asse portante della sua attività di evangelizzazione il tema della «Pace» in tutte le sue accezioni.

E infatti, a partire da questa scelta si sono individuati quattro settori di lavoro:

L’ecumenismo. Attraverso incontri con la commissione diocesana, la comunità è coinvolta nella preparazione di liturgie e nello scambio di pulpiti da effettuarsi durante la settimana di preghiera, e nell’organizzazione di conferenze, dibattiti su temi riguardanti l’unità tra le chiese e l’impegno per la pace e la giustizia.

Il tavolo delle religioni. È un’occasione d’incontro tra le varie confessioni religiose proposto dalla Provincia, dalla quale maturano iniziative tese alla reciproca conoscenza e accoglienza e che vede insieme la nostra chiesa, quella cattolica, la comunità islamica, alcuni esponenti dell’ebraismo, dei Ba’hai, e recentemente si sono aggiunti anche alcuni rappresentanti delle chiese apostolica e avventista.

Lo scorso anno particolarmente toccante è stato partecipare, su invito degli Scout, insieme ad alcuni esponenti cattolici e alla comunità islamica, all’iniziativa «Luce della Pace» che è consistita nell’accendere, da una lanterna proveniente da Betleem, una fiammella che poi potesse risplendere in diverse realtà locali e fosse custodita accesa fino alla fine dell’anno.

Infine vi sono tutta una serie di attività svolte per annunciare l’Evangelo all’esterno della chiesa e del mondo religioso. Iniziative che noi chiamiamo di «incontro e contaminazione» con le diverse realtà della società civile: Emergency, Amnesty International, il Centro donna, il Gay Pride, il Maremma social forum, che ci ha visto presenti in diverse manifestazioni tra le quali quella contro il dislocamento in Maremma degli Eurofighter. A partire dal messaggio di Gesù vogliamo incontrare e dialogare con le diverse realtà che agiscono, lottano, vivono nel mondo in cui viviamo, portando con semplicità e senza trionfalismi la nostra testimonianza di uomini e donne a cui è stato annunciata la libertà e la dignità di persone amate. Ormai da alcuni anni il tema che ci guida è quello della giustizia e della pace. In questo contesto la comunità si è impegnata nell’organizzazione di mostre, dibattiti, concerti e infine nella partecipazione con un nostro gazebo a FestAmbiente, manifestazione internazionale di ecologia e solidarietà, organizzata dalla Lega Ambiente, che vede la partecipazioni di migliaia di persone ogni anno nel periodo di Ferragosto. In particolare a Festambiente sono state raccolte firme per la campagna «Dimezziamo la povertà» e sono stati raccolti fondi per il progetto Zimbabwe, sponsorizzato dall’Unione battista. Per l’anno 2006 si è riusciti anche ad attivare un corso di italiano per immigrati, che tutt’ora prosegue.

Tutte le iniziative messe in campo dalla comunità, terminano con un culto speciale animato dalla pastora e dai membri della comunità.

«Sebbene tra noi non ci siano molti savi seconda la carne né molti potenti né molti nobili» siamo convinti che «Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i savi, le cose deboli per svergognare le forti, le cose ignobili, le cose sprezzate anzi le cose che non sono, affinché nessuna carne si glori nel cospetto di Dio» (1 Corinzi 1, 27ss). In questa fede cerchiamo di camminare.

 

Pace

 

Non importa che tu sia

uomo o donna

fanciullo o vecchio,

operaio o contadino,

studente o commerciante;

non importa quale sia

il tuo credo politico o quello religioso

se ti chiedono qual è

la cosa più importante per l’umanità

rispondi prima, dopo, sempre: la pace!

 

Tien-Min, poeta cinese

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